Cosa è la democrazia
Democrazia di destra:
40 milioni di elettori assimilati a comproprietari di un azienda eleggono chi la dovrà amministrare.
Se il 49 % vota destra, il 48% vota sinistra ed il rimanente 3% vota lega, questi ultimi quali ago della bilancia decidono che il 50% dei proventi vada a loro, l'altro 50% vada agli alleati di destra, e che il lavoro lo debba svolgere esclusivamente il 48% di sinistra.
I quali oltre a dover lavorare il doppio, pagati meno, vengono sbeffeggiati ed insultati, definiti Komunisti, nullità, male assoluto, forieri di morte e sventure e perchè no mangiabambini.
Democrazia di sinistra
Se il 51% vota sinistra frazionata fra 87 partitini ognuno con il suo leader subito cominciano a litigare chi debba essere il leader.
Ovviamente non si mettono d'accordo, allora la destra che ha il capitale, offre ad uno di pubblicare un libro inutile con i cui proventi si compra una barca, offre alla moglie di un altro un posto di prestigio in un giornale finto indipendente, ad un altro ancora offrono i finanziamenti per fare una campagna da solo sganciato dal gruppo, ad un altro offrono cifre favolose per acquistare capi elegantissimi firmati e foderi di occhiali in raro camoscio pekari.
Così occupati a dilaniarsi si dimenticano di promulgare leggi per arginare lo strapotere del capitale.
Nel frattempo i partitini da 87 si dividono in 167, proliferano i leader, ma il SIGNORE è generoso e se li compra uno alla volta.
Il governo cade inesorabilmente, le persone oneste si schifano e non votano più e si ritorna alla democrazia di destra.
Che cosa è una democrazia rappresentativa:
Il popolo elegge i suoi rappresentanti che hanno mandato incondizionato e non debbono rendere conto se non a fine legislatura con un eventuale voto di conferma.
La metà più uno dei rappresentanti elegge il governo ed ha facoltà di fare tutto quello che è loro gradito senza curarsi della metà meno uno detta opposizione.
Ora se se un'accolita di imbroglioni, mestatori, pregiudicati, mafiosi, camorristi, falsificatori, truffatori, evasori fiscali, falsificatori di bilanci, ladroni, ladruncoli, rapinatori, banchieri, assicuratori, finanzieri, corruttori, giornalisti prezzolati, preti, piazzisti, costruttori abusivi, venditori di aria fritta, sedicenti maghi, fattucchiere, parassiti, strozzini, estortori, grossisti, importatori, mediatori, televenditori, sfruttatori, biscazzieri, contrabbandieri, mercanti di droga, politicanti, portaborse e chi più ne ha più ne metta, ovviamente carichi di danaro, con la forza del loro danaro riescono a convincere di votare per loro una massa di boccaloni prospettandogli un paese di bengodi ed un ipotetico pericolo comunista, ecco che loro diventano maggioranza.
Una volta diventati maggioranza promulgheranno delle leggi che li agevoleranno vieppiù nelle loro attività criminose costringendo la minoranza onesta, intellettuale, istruita e laboriosa a lavorare di più per meno salario, togliendogli sempre più previdenze, assistenze ed educazione.
Si avvera così il sogno del paese-azienda, dove il capo del governo è il padrone assoluto, il governo il consiglio di amministrazione completamente asservito, i deputati i dirigenti, gli elettori di destra gli azionisti e la minoranza laboriosa i dipendenti che producono e per ringraziamento vengono sbeffeggiati, precarizzati ed esposti al costante pericolo di licenziamento.
Nello stesso momento le masse diventano i clienti di questa azienda che essendo controllata da se stessa impone prezzi a lei convenienti, osteggiando e vanificando la concorrenza.
Per edificare le masse, promuovono giochi disonesti, partite di calcio, idioti e miserandi spettacoli televisivi con finti quiz e finti concorrenti, ingenerando la convinzione che il massimo per le donne sia diventare veline, e per gli uomini calciatori e che per arricchirsi bastano il lotto ed i telequiz.
Con il vistoso esempio dei furfanti che rapidamente si arricchiscono, ecco che il senso morale si va rapidamente deteriorando ingenerando la convinzione che gli onesti sono fessi ed i disonesti dritti.
In base al teorema di Pirro che recita: 'cca nisciuno è fesso' e visti i vantaggi che si ottengono dalla disonestà, parecchi di questa minoranza cercheranno di fare il salto per passare dalla parte dell'opulenta maggioranza accrescendo le file dei disonesti.
A produrre e lavorare resteranno sempre in meno e molti resteranno disoccupati ed il paese si indebiterà con le importazioni di beni di lusso mercedes, jaguar e viaggi in paradisi tropicali mentre le zucchine e le patate oberate da molteplici pizzi diventeranno un consumo di lusso per i nuovi poveri.
Ma la maggioranza si autoincenserà spiegando che li ha salvati dai komunisti (con la kappa) forieri di miseria, terrore, morte e mangiabambini, e tutti incenseranno il novello messia cantando:
| Se te voi godè la vita, nun devi essere istruito na partita de pallone, da guardà n'televisione, Pe tifà cor gran fratello nun ce serve gran cervello. Si te senti poi arrapato poi godè co na scopata. e se poi nun ciai la donna e se rizza la colonna ce sta sempre a sega a mano o na splendida puttana. Magna e caca senza stenti pe sentitte più contento. Su cantamo a perdifiato le virtù a morì ammazzata. Ca bandiera tricolore ce pulimo er posteriore. Abbassiamoci le tasse chi non vole s'impiccasse. Affanculo i magistrati su cacciamoli a pedate. A che serve l'istruzzione solo a rompere i coioni, annà a scola ma che pizza a studià ce terrorizza. La ricerca ed il progresso la buttamo dentr'ar cesso. Dio ce sarvi berlusconi giochi, carcio e maccheroni, e gridiamo a tutto tondo Viva Vespa Fede e Bondi. |
Questa è la democrazia:
Il voto di un premio Nobel vale quanto quello di una casalinga analfabeta sottosviluppata.
Il voto di uno scienziato vale quanto quello di un mafioso sanguinario.
Rimedio:
Occorrerebbe che i candidati siano:
1 - Laureati con onore od in mancanza diplomati
2 - Non abbiano alcuna condanna o pendenza con la giustizia per reati non di opinione.
3 - Risiedano nel collegio da almeno 5 anni vietando ogni migrazione nei collegi cosiddetti blindati.
4 - La scelta dei candidati qualunque sia il partito vada fatta così:
Un collegio di circa 100.000 elettori viene diviso in 100 gruppi di 1000
elettori vicini ed omogenei.
Questi 1000 elettori si riuniscono ed eleggono fra loro un rappresentante che
abbia i precedenti requisiti a maggioranza con doppio turno.
Questi 100 rappresentanti (incarico onorifico NON retribuito) si riuniscono ed
eleggono fra loro il deputato da inviare al parlamento con precise direttive sul
comportamento da tenere e su che governo appoggiare.
5 - Se il deputato di un collegio si mostra inetto od assenteista, su proposta del collegio
dei rappresentanti sia sottoposto a votazione di riconferma ed eventualmente sostituito
con una nuova votazione da un altro.
6 - Periodicamente il deputato deve riferire ai rappresentanti sul suo operato,
ed i rappresentanti invieranno un resoconto ai loro elettori.
Ma quale maggioranza voterebbe mai una legge simile?
Allora resta solo la ghigliottina in piazza quando i tartassati avranno perduta la pazienza.