Decalogo per gli spiriti indipendenti
per coloro che non vogliono più essere truffati, spiati, condizionati e seguiti da occhi invadenti 


1. DIMINUISCI l'uso della televisione. Scegli solo i programmi che ti interessano veramente, e mantieni un alto livello critico nei loro confronti. Il tempo che risparmierai non guardando programmi insulsi, dedicalo a te stesso! (leggendo, incontrando persone o facendo quel che più ti piace e hai sempre rimandato).

2. RIDUCI O MEGLIO ELIMINA il tempo che dedichi ad assistere alle partite o a vedere film trash ed impiegalo nel praticare un'attività fisica o manuale. 
Dedica metà del tempo che impieghi ad ascoltare musica di alto livello e ad imparare a suonare uno strumento: la pratica musicale è parte integrante dell'equilibrio psichico.
Registra i programmi notturni, sono talvolta di alto livello, e non sono inquinati dalla pubblicità, e rivediteli con calma quando fanno la televisione spazzatura.

3. ROMPI LA PUBBLICITA' - non leggere più le pagine pubblicitarie. 
Salta gli spot con il telecomando, oppure elimina il parlato e fai qualcosa di utile. 
Non dare mai il consenso per la diffusione dei tuoi dati personali. 
Sabota sistematicamente le telefonate degli istituti di ricerca o delle vendite dirette, digli che acquisti tutto ciò che è reclamizzato.
Non vedere i film od i programmi TV degli attori sponsor di prodotti reclamizzati..
Scegli da solo i prodotti che ti servono e compra solo quelli che non sono pubblicizzati: meritano di essere premiati per il solo fatto che non ti hanno importunato. 
Non comprare prodotti con regali, non partecipare ai concorsi a premio e non partecipare alle raccolte di punti.
Ciò che pensi di vincere o che ti venga regalato, finisci per pagarlo due o tre volte come maggior costo del prodotto.
Se sei stanco di vedere i programmi televisivi interrotti da una pubblicità che ritieni invadente e a volte anche di cattivo gusto o idiota?
Se ti irrita sentirti "offrire" il segnale orario, "invitare all'ascolto" delle previsioni del tempo o la "partecipazione" di qualcuno ai bollettini del traffico? 
Se sei stufo di non poter posare occhio su un qualcosa di diverso da un cartellone pubblicitario, ormai anche in autostrada?
Se ti disturba sempre di più svuotare la cassetta delle lettere da tutti quei volantini pubblicitari che ti promettono incredibili sconti o mirabolanti offerte speciali?
Se ti si consumano le dita a forza di girare le pagine pubblicitarie delle riviste o dei giornali?

ALLORA:
- USA il telecomando come arma: salta gli spot con il telecomando cambiando canale o azzerando il volume della radio o della TV (cancellare uno spot con la pressione di un dito significa bruciare in una frazione di secondo centinaia di milioni: quelli pagati da te con l'acquisto dei prodotti reclamizzati!!!);
- NON leggere più le pagine pubblicitarie (di norma sulle riviste si trovano spesso sul lato destro: abituati a riconoscerle con un colpo d'occhio e a saltarle);
- SE ritieni che il paesaggio, sia urbano che extraurbano, sia rovinato dalla pubblicità, non comprare il prodotto pubblicizzato e invita chi conosci a non comprarlo. 
Costringiamo i Comuni, i pubblicitari e gli enti gestori delle strade a ridurre la quantità di pubblicità in città e lungo le strade! 
- NON andare più nel negozio o nell'ipermercato che "bombarda" con insistenza la tua cassetta delle lettere, o almeno mettili a conoscenza della tua irritazione.
E soprattutto:
- NON comprare più i prodotti di quelle pubblicità che ti sembrano più invadenti.
- NON è vero che i prodotti non reclamizzati siano più scadenti, sono piccole ditte che producono con più cura e non possono permettersi le spese pubblicitarie.
Ricorda che se è vero che ognuno di noi è l'oggetto di tutte la campagne pubblicitarie, è anche vero che ognuno può "spegnere" nel suo piccolo la pubblicità con una formidabile arma dalla quale dipendono tutte le aziende che fanno pubblicità, e cioè l'atto di spendere. 
Cambiare la direzione delle nostre spese può convincere le aziende e i pubblicitari a cambiare rotta sulla pubblicità.
Quest'iniziativa non fa capo ad alcuna associazione ed è stata avviata da un singolo cittadino.
Se sei d'accordo con i contenuti di questo scritto, contribuisci a diffondere questo messaggio.
Più saremo, più avremo possibilità di farci ascoltare!
Premia con l'ascolto le televisioni che fanno programmi di comparazione di prodotti nell'interesse del consumatore.

4. BOICOTTA le televendite, nel 90% dei casi sono prodotti scadenti a prezzo triplicato a maggior ragione se la loro pubblicità offende la tua intelligenza, il prodotto non corrisponde quasi mai a quello che la pubblicità ti fa credere, e soprattutto non ti senti rispettato come consumatore. 
Se ti rovinano il paesaggio con un cartellone? Invita chi conosci a non comprare il prodotto. 
Se ti riempiono la cassetta postale di volantini? Non andare più nel negozio che te li manda. 
Se ti "offrono" il segnale orario o le previsioni del tempo? Non comprare i prodotti di chi te li "offre". Costringi i pubblicitari ad escogitare qualche cosa di più intelligente di quello che hanno fatto finora. Costringi le marche a cambiare idea sulla pubblicità.

5. MAI cliccare In internet i banner pubblicitari, e maggiormente quelli che sono a forma di finestra con finto tasto o quelli che ti promettono la visione di foto sexi.
Usa un Firewall che vigili sugli accessi indesiderati al tuo computer.
Non aprire MAI E POI MAI i programmi exe che ti promettono di farti vedere foto sexi, questi sganciano il tuo collegamento al provider e ti dirottano su di una linea a pagamento salato senza che tu te ne accorga cominci a pagare più di 2 euro al minuto, e tu non puoi denunciarli perchè queste ditte risiedono in un paese estero extracomunitario.
Distruggi le e-mail con messaggi pubblicitari, non cliccare MAI sulle mirabolanti offerte potresti cadere in una trappola.
Compra se puoi un tuo sito personale come ho fatto io (naglieri.com), costa molto poco (24.79 all'anno) ma ti affrancherai dall'ospitare banner pubblicitari e le tue caselle di posta saranno solo tue e non saranno invase da messaggi indesiderati. 

6. CONSUMA il minimo indispensabile. 
Non aver paura di apparire "povero". 
Non è affatto detto che i nuovi prodotti siano migliori dei vecchi. 
Rivaluta la tua auto, il tuo computer, la tua macchina fotografica, i tuoi elettrodomestici. 
Non cambiarli finché fanno bene il loro lavoro.

7 -PAGA quando possibile in contanti, cerca di fare a meno di acquistare a rate, se ti allettano con gli interessi zero, sii certo gli interessi salati sono già compresi nel prezzo del prodotto, 
Se proprio non puoi farne a meno usa solo la tua carta di credito bancaria. 
Ricorda che i dati relativi ai movimenti di denaro e agli acquisti effettuati con la carta di credito sono utilizzati dalle società che le gestiscono per aggiornare i loro dati e indirizzare meglio le loro strategie di marketing verso di te. 
Scegli preferibilmente prodotti della tua regione: 
contribuirai a ridurre l'ormai enorme movimentazione di merci su strade e autostrade e di conseguenza il traffico, il rumore e l'inquinamento atmosferico.
Evita di acquistare i prodotti di quelle regioni che hanno amministrazioni razziste e xenofobe, che sfruttano e poi vilipendono gli immigrati, o peggio che:
vogliono rompere l'unità dell'Italia 
Vanificando i sacrifici di Mazzini, Gioberti, Garibaldi, Manara, Pellico,Cavour, V.Emanuele II, Pisacane, Settembrini, e così via fino ai valorosi partigiani.
Nemmeno i fascisti avevano osato tanto

8. EDUCA
i tuoi figli al consumo critico cercando di spiegare loro cosa si cela dietro la pubblicità, che spinge gli individui all'omologazione mediante la diffusione di stili di vita uniformi. 
Favorisci in loro la formazione di una mente che ragiona e non si ferma alla superficie di uno slogan pubblicitario.
Spiega loro che il caro prodotto firmato viene solo ostentato da chi non ha idee da esprimere.

9. RIFIUTA
le mode e tutto ciò che ti omologa in "riti collettivi". Questi riti sono qualcosa di abilmente modificato o appositamente inventato per creare un "business". 

10. CONTRIBUISCI, se sei d'accordo, alla diffusione di questo messaggio.
Invia un link ai tuoi amici. 
Lavoriamo oggi per la costruzione di una società più umana, non dipendente dalle cose. 
E sopratutto non dimenticate che voi siete i figli dei figli, dei figli, dei figli.........:
Dei Romani, di Cesare, Galileo, Leonardo, Michelangelo, Giotto, Botticelli, Volta, Torricelli, Meucci, Marconi, Bernini, Dante, Giordano Bruno, Garibaldi, Verdi, Scarlatti, Rossini, Albinoni, Lorenzo il Magnifico, Pacinotti, Giovanni XXIII, S.Francesco, Giambattista Vico, Vanvitelli, Palladio........e potrei continuare l'elenco per pagine.
Caratteristica comune a tutti questi personaggi è che nessuno si è arricchito.
Volete voi essere i figli di un piazzista?

Un'ultima considerazione di attualità:
Io sono per il NO alla guerra, sono abbastanza vecchio per averla vissuta, sono rimasto ferito a Napoli il 4 Dicembre del 1942 nel primo bombardamento americano.
In quel giorno morirono 6000 civili innocenti, a via Monteoliveto furono falciati 2 tram carichi ed un'affollatissima fila di poveracci che aspettavano per avere mezzo chilo di farina.
Io non sono credente, ma mi rifiuto di associarmi agli Erodi che massacreranno migliaia di innocenti colpevoli di essere islamici.
E poi se parte questa guerra santa pensate gli islamici sono 1.2 miliardi, e finirà solo quando li avranno uccisi tutti, ed anche se con un'atomica ne uccidono un milione a botta, occorrono 1200 bombe per sterminarli tutti, e con una bomba ogni due giorni occorreranno 8 anni, sempre che nel frattempo non abbiano generato altri figli, o che l'umanità sia perita nel fall-out.
E volete dargli torto se condannati a morte certa fanno gli attentati suicidi? 

Vostro Tullio

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