Questo sono io
Questo sono io



Ebbene si sono un vecchiaccio!
Strano vero incontrare un vecchiaccio su Internet eppure lo sono.
Questo sono io: Tullio Naglieri da Roma ma nato a Napoli quasi coetaneo di Leonardo da Vinci di cui mi considero degno successore
Mi interesso di programmazione tecnica, grafica e matematica.
Un vecchiaccio con interessi da giovane, strano ma è così.

Chi ne vuole sapere di più continui a leggere:
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Sono stato un pioniere dell' informatica, cominciai nel 1974 con un IBM 1130, un baraccone grande come due scrivanie con la RAM ad anellini magnetici di ben 8K (una specie di portatile dell' epoca), e che "portatile", pesava oltre un quintale, consumava 4 KW e voleva, anzi esigeva l' aria condizionata pur scaldando come una stufa.
Accettava in input solo le schede perforate, e come output stampava con la famosa testina a pallina dell' IBM.
Non vi dico quando si inchiodava restavano accese le lampadine del quadro, che andavano interpretate in esadecimale e da quel numero consultando un voluminoso manuale si scopriva che magari era in loop pigro.
Lavoravo in ferrovia e mi occupavo di impianti elettrici e di segnalamento, e quando riuscii ad avere a portata di mano, si fa per dire  l' UNIVAC 1000 di ben 1000K che l' America ci aveva rifilato come refused ed obsoleto della NASA, intravidi subito che l' elaboratore si poteva adattare al controllo del traffico, ma l' osteggiamento della dirigenza ed ancorata alle vecchie tecniche fu enorme, mi si disse: "ma caro Naglieri sono 80 anni che il traffico si controlla con i relè a caduta, e sono sempre andati bene, perchè cambiarlo?", anzi fui diffidato dal mettere le mani sui terminali con una lettera di richiamo che ancora conservo e che aveva come oggetto: "Informatica selvaggia praticata da dipendenti non autorizzati" .
Ma nulla si realizzò e chi si sarebbe mai presa la responsabilità di dare la via libera ad un treno a 200 Kmh con un itinerario predisposto da un elaboratore?
Ma in seguito con l' avvento dei personal e delle più potenti tecniche mi sono presa la rivincita, lasciai le ferrovie ed il mio progetto fu sponsorizzato dall' Ansaldo che è il numero uno al mondo in materia di segnalamento, che lo ha esportato e realizzato all'estero.
Finalmente  partendo dalle mie basi è stata finalmente realizzata Roma Termini che ancora andava con le vecchie leve!!!!
Ho al difuori dell'informatica realizzati molti dispositivi applicati alla trazione elettrica, e mi ricordo che quando tentai di introdurre i relè a tempo con i transistor fui rampognato dicendomi che la ferrovia non era una radiolina, e che avrei fatto bene a lavorare invece di giocare con i transistor.
Infine, dato facevo anche il disegnatore di architettura, anzi lo facevo già prima di fare il ferroviere, ho pensato di applicare l' elaboratore al disegno, avevo inventato il CAD prima che uscisse il famoso Autocad che ha spazzato tutti e si è imposto come standard internazionale.
Ma nonostante questo invincibile e macroscopico concorrente, ho messo a punto un CAD per Architettura, che non ha le 3D non ha pretese di sbalordire, ma è semplicemente efficientissimo per i normali disegni di cantiere, e principalmente si apprende in tre giorni, perchè parla il linguaggio degli addetti ai lavori, lo raccomandavo in particolare agli Ingegneri, Architetti e Geometri.
Purtroppo fra i tecnici, orami abituati allo standard Autocad, ha incontrato poco favore e molto scetticismo, cui ho deciso di ritirarlo, e di non adeguarlo ai nuovi sistemi operativi ed al nuovo hardware e l'ho abbandonato. 
Infine dato che sono anche un appassionato di letteratura, e sono sempre più convinto che il futuro dei libri è il libro telematico su disco, ho pensato di rimuovere uno dei principali inconvenienti all lettura dei testi su video, e cioè alla difficoltà di tenere il segno con le righe troppo larghe e le maledette barre di scorrimento, ed ho inventato EDITULIBRO, e l' ho fatto per aiutare un mio amico affetto da morbo di Alzhaimer giovanile che non riusciva a manovrare bene il mouse per far scorrere le righe.
Sono appassionato di musica ed ho messo a punto Tag&Play editor di files MP3 e contemporaneamente ed indipendentemente li suona
Ho poi fatto tante altre cose anche poco serie come una divertente scopa e briscola parlante, un orologio tondo, un calendario che si installa sullo sfondo, calcolatrice convertitore e tanti altre utility.
Tutti questi pacchetti li avevo messi on line gratuitamente chiedebdo solo di fare un'offerta a medici senza frontiere o ad emergency.
Ma la legge Urbani redatta dalla ineffabile Carlucci, me li ha fatti ritirare precipitosamnte in quanto solo per una svista o disattenzione sarei potuto incorrere nella pena di 4 anni di carcere, tanti quanti se ne da ad un pedofilo.
Questa legge assurda ed inapplicabile oramai è ignorata da tutti, ma è pur sempre una legge che può portare un malcapitato, magari oppositore, a serie conseguenze penali, per cui i miei programmi me li tengo per me e per gli intimi che li usano con soddisfazione.
Molti miei programmi sono stati recensiti favorevolmente dalle riviste specializzate del gruppo Jakson:
Ma poi con il diffondersi di Internete queste riviste hanno via via perso il loro potere di divulgazione,
Anche di Internet sono stato pioniere e vi si accedeva a pagamento attraverso le BBS prima in DOS e poi in Windows 3.1, ed i modem erano a 14K, ed alcuni ci si poggiava su ka cornetta del telefono per ricevere e trasmettere i codici in fonia e la Telecom chiedeva canoni spropositati se uno trasmetteva dati.
Chi ha qualcosa da dirmi mi scriva pure cliccando qui ne sarei lieto.
Ciao a tutti vorrei solo essere più giovane per vedere gli ulteriori progressi dell' informatica .
Ma ahimè mi opprime la decadenza fisica (non cerebrale), i venti di guerra, e so cosa significa ed il cruccio di rivedere dopo 55 anni i pagliacci fascisti ed i pregiudicati al governo, ed ora finalmente, non so se definitivamente li vedo battuti, sia pur di stretta misura ed ora posso aspettare serenamente il fine-corsa.

A Roma Aprile 2007

                                                                Il vostro Tullio            
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